Dal 1° gennaio 2026 il Friuli Venezia Giulia introduce un incentivo molto concreto per sostenere l’autonomia abitativa delle giovani madri: un contributo a fondo perduto legato all’acquisto della prima casa, affiancato (ma distinto) dalle misure regionali già esistenti per acquisto, nuova costruzione e recupero dell’abitazione principale.
In questo articolo trovi: requisiti, importi, vincoli, tempistiche e differenze rispetto ai contributi “classici” di edilizia agevolata. L’obiettivo è aiutarti a capire, in modo semplice, quale strada è più adatta al tuo caso.
La novità 2026: contributo fino a 40.000 euro per l’acquisto della prima casa (giovani madri under 30)
La misura nasce nell’ambito della manovra regionale 2026 e si rivolge alle madri con meno di 30 anni, con l’intento dichiarato di favorire natalità e autonomia economica.
Importo e limite di prezzo dell’immobile
Il contributo è definito così dalla norma vigente dal 1° gennaio 2026:
50% del prezzo di acquisto della prima casa
fino a un massimo di 40.000 euro
prezzo di acquisto dell’abitazione non superiore a 200.000 euro
l’immobile deve essere intestato o cointestato alla giovane madre (se cointestato, il contributo è calcolato sulla quota di proprietà della madre).
Requisiti principali (cosa sappiamo oggi)
Dalle comunicazioni ufficiali regionali, i punti ricorrenti sono:
Carta Famiglia con ISEE fino a 35.000 euro
residenza continuativa in FVG da almeno 12 mesi
alla data di domanda: la richiedente deve essere occupata, oppure impegnata in istruzione/formazione, oppure (se disoccupata) aver presentato la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro.
Tempistiche e finestra per le spese
La norma stabilisce anche alcuni paletti temporali importanti:
sono ammesse le spese di acquisto sostenute nei 9 mesi antecedenti la nascita/adozione e fino alla data di presentazione della domanda
la domanda va presentata entro 12 mesi dalla nascita o adozione
la misura si applica alle madri con figli nati o adottati dal 1° gennaio 2026
Vincolo di residenza e “riduzione” del contributo se si lascia la Regione
Dopo l’ottenimento del contributo, madre e figlio devono mantenere la residenza in FVG per 5 anni dalla nascita/adozione. Se spostano la residenza fuori Regione, il contributo viene ridotto del 20% per ogni anno di mancato rispetto del vincolo.
Attenzione: non è cumulabile con i contributi “prima casa” della LR 1/2016 per lo stesso acquisto
Un punto decisivo: il contributo “40.000 euro” non è cumulabile con i benefici regionali previsti dalla Legge regionale 1/2016 (edilizia agevolata) per il medesimo intervento di acquisto della prima casa.
Regole operative: arriveranno con regolamento attuativo
La norma prevede un regolamento regionale che definisce criteri e modalità di presentazione della domanda (da adottare entro un termine indicato dalla legge). Questo significa che i dettagli pratici (documenti, procedura, controlli, ecc.) vanno verificati al momento dell’apertura operativa.
I contributi “tradizionali” per la prima casa in FVG: edilizia agevolata (LR 1/2016)
Accanto alla novità 2026, resta attiva la linea di contributi per acquisto, nuova costruzione e recupero della prima casa nell’ambito dell’edilizia agevolata regionale.
Requisiti tipici (in sintesi)
Per presentare domanda, in generale, serve:
maggiore età e requisiti di cittadinanza/titolo di soggiorno previsti
residenza in FVG da almeno 5 anni anche non continuativi negli 8 anni precedenti (in domanda associata basta che lo abbia almeno uno dei due richiedenti).
Quando presentare la domanda (errore frequente: arrivare “dopo”)
Sulle misure di edilizia agevolata, la tempistica è fondamentale:
per nuova costruzione e recupero: domanda prima dell’inizio lavori
per acquisto e acquisto con contestuale recupero: domanda prima dell’acquisizione definitiva in proprietà, quindi prima del rogito notarile (o prima del decreto di trasferimento in caso di procedura giudiziaria).
Dove si presenta: portale IOL (Istanze OnLine)
Le domande si presentano online tramite il sistema regionale IOL – Istanze OnLine.
Come scegliere tra “contributo 40.000” e “edilizia agevolata”: criterio pratico
Se sei una giovane madre under 30 (figlio nato/ adottato dal 1° gennaio 2026) e stai acquistando una prima casa entro 200.000 euro, la nuova misura può essere molto interessante, perché arriva fino al 50% del prezzo (cap 40.000).
Se non rientri nel profilo “giovane madre under 30”, oppure stai valutando recupero o nuova costruzione in modo strutturato, allora la strada corretta spesso resta l’edilizia agevolata LR 1/2016 (con le sue regole di residenza e tempi di domanda).
Ricorda il divieto di cumulo: per lo stesso acquisto non puoi sommare il contributo “40.000” con quello LR 1/2016.
FAQ – 10 domande frequenti sui contributi prima casa FVG
1) Da quando parte il contributo fino a 40.000 euro?
Si applica alle madri con figli nati o adottati dal 1° gennaio 2026.
2) Quanto vale il contributo “prima casa 2026”?
È pari al 50% del prezzo di acquisto, con tetto massimo 40.000 euro e prezzo casa non oltre 200.000 euro.
3) Se la casa è cointestata, cambia qualcosa?
Sì. In caso di cointestazione, il contributo è riferito alla quota di proprietà della giovane madre.
4) Quali requisiti economici servono?
Dalle indicazioni regionali: Carta Famiglia con ISEE fino a 35.000 euro.
5) Serve la residenza in Friuli Venezia Giulia?
Per la misura 2026: indicata la residenza continuativa da almeno 12 mesi. Per l’edilizia agevolata LR 1/2016: regole diverse e più “lunghe” (5 anni negli ultimi 8).
6) Entro quando devo presentare la domanda del contributo 2026?
Entro 12 mesi dalla nascita o dall’adozione.
7) Se mi trasferisco fuori Regione dopo averlo ottenuto?
C’è un vincolo di residenza di 5 anni; se si lascia la Regione, il contributo viene ridotto del 20% per ogni anno di mancato rispetto del vincolo.
8) Il contributo “40.000” si può sommare ai contributi LR 1/2016?
No, non è cumulabile con i benefici regionali LR 1/2016 per lo stesso acquisto della prima casa.
9) Dove si presentano le domande per i contributi casa in FVG?
Le domande (per edilizia agevolata e, in generale, le istanze regionali) passano dal portale IOL – Istanze OnLine.
10) Per l’edilizia agevolata: quando va presentata la domanda per l’acquisto?
Va presentata prima del rogito notarile (prima dell’acquisizione definitiva in proprietà).
Conclusione
Il 2026 porta in Friuli Venezia Giulia una leva potente: fino a 40.000 euro a fondo perduto per l’acquisto della prima casa delle giovani madri under 30, con regole chiare su importo, prezzo massimo dell’immobile, tempistiche e vincoli di residenza. Parallelamente, restano fondamentali i contributi “storici” dell’edilizia agevolata (LR 1/2016), soprattutto per chi non rientra nel profilo della nuova misura o per chi pianifica recuperi e interventi più articolati.



